LE BUCACCE FARM   
CAPODIMONTE (VT) ITALY
capodimonte2.jpg (159114 byte) bisentina1.jpg (792929 byte)

infiorata_capodimonte.jpg (41634 byte)

barabbata.jpg (28455 byte)

!cid_fuochi artificio.jpg (26765 byte) martana2.jpg (12700 byte)

MARTA

Storia

Centro di probabili origini etrusche, secondo alcuni si deve identificare con l'antica città di Cornossa che sorgeva nella potente lucumonia di Tarquinia.
Recenti scavi hanno messo in evidenza resti di una città etrusco-romana che sorgeva a oriente dell'attuale abitato. Gli scavi effettuati in una breve pianura in prossimità della spiaggia, indicano che una parte dell'antico abitato risulta oggi sommerso dalle acque del lago, mentre una collina, che si erge a confine con la pianura, doveva costituire l'acropoli fortificata della città. L'attribuzione tuttavia risulta ancora incerta.
Le prime notizie sicure su Marta risalgono al X sec. Per tutto il Medioevo il paese fu dominato da diverse nobili famiglie viterbesi e da vari capitani di ventura. Nel XV sec. Marta entra a far parte dei domini farnesiani e insieme a molti centri rivieraschi del lago costituisce il ducato di Castro, proprietà personale dei Farnese.
Alla distruzione del Ducato avvenuta nel 1649 ad opera di papa Innocenzo X Pamphili, Marta fu inglobata allo Stato della Chiesa e ne seguì le sorti fino all'annessione al Regno d'Italia.

Marta vista da Capodimonte

Il porto dei pescatori a Marta


Luoghi da visitare

La principale caratteristica di Marta è l'antico borgo medievale, un tessuto urbano medievale costituito da un intrigo di viuzze e piazzette, che risale al XII sec. In esso sono incastonati i resti di un'antica fortezza di cui oggi rimane solo una torre merlata, in basso quadrangolare e in alto ottagonale. Il torrione (torre dell'Orologio) domina tutto il borgo antico e rappresenta il principale monumento del paese.
I Farnese, contrariamente a tutti gli altri centri viterbesi che costituirono il loro dominio, lasciarono a Marta solo una piccola traccia del loro passaggio. Si tratta di una residenza rinascimentale che si affaccia sulla piazza principale del paese.
La costruzione, lontana dallo splendore delle residenze farnesiane, è però un interessante esempio di palazzo urbano rinascimentale.


Economia

Le principali risorse economiche di Marta sono costituite dalla pesca e dal commercio dei prodotti ittici e dall'agricoltura, principalmente l'olivicoltura e la viticoltura.
Nel suo territorio, si coltiva un particolare vitigno da cui si produce la "Cannaiola", vino rosso da dessert di eccezionale bontà.

La Torre dell'Orologio

Home Page

© 2002. Giacomo Mazzuoli. Tutti i diritti riservati