LE BUCACCE FARM   
CAPODIMONTE (VT) ITALY
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GRADOLI E SAN LORENZO NUOVO

Veduta di Gradoli con il Palazzo Farnese

Veduta aerea di San Lorenzo Nuovo

 

La storia di Gradoli trova i suoi momenti più significativi sotto il controllo farnesiano che si sviluppa a partire dall'anno 1445.
Testimonianza di questo dominio è il Palazzo Farnese commissionato da papa Paolo III Farnese al Sangallo in occasione delle nozze tra il figlio Pier Luigi e Gerolama Orsini.

Chiesa di San Magno
Sorge a circa 7 chilometri da Gradoli sul lago di Bolsena.


Palazzo Farnese
Commissionato ad Antonio da Sangallo da papa Paolo III è un edificio a pianta compatta, con un ampio cortile antistante la facciata ed attualmente luogo di feste all'aperto.
Il Palazzo è stato recentemente restaurato e rappresenta un importante luogo di incontro per manifestazioni culturali ed artistiche.
Nel Palazzo Farnese ha sede il Museo del Costume Rinascimentale che conserva anche una ricca collezione di ceramiche d'epoca.
Inoltre nel Palazzo si trova l'archivio storico con volumi dal 1500 al 1800


Collegiata di Santa Maria Maddalena
Sede del Museo di Arte SacraIl centro è ubicato sull'orlo occidentale del recinto craterico del lago di Bolsena, e domina da un lato la conca lacustre, dall'altro la pianura di Acquapendente fino al Monte Amiata.

S.Lorenzo Nuovo, costruito alla fine del XVIII sec. per trasferirvi gli abitanti del vecchio centro che era collocato più in basso in una zona malsana,  rappresenta un perfetto esem­pio di impianto urbanistico settecentesco realizzato su progetto dell'architetto Navona. L'impianto originario è costituito dalla bella piazza ottagonale da cui si articola la rete di strade parallele e perpendicolari, perfettamente allineate. La chiesa di S. Lorenzo Martire, dalle eleganti linee neoclassiche, conserva all'in­terno pregevoli opere d'arte fra cui un crocefisso ligneo del XII sec., due tele del Vasari, un busto in marmo raffigurante il pontefice Pio VI attribuito alla scuola del Canova. Fuori il paese, nella pianura prospi­ciente il lago, si trovano i resti dell'antica chiesa di S. Giovanni, probabilmente opera del Sangallo. In prossimità del vecchio centro di S.Lorenzo alle Grotte, probabilmente di origine etrusca, sono ubicate numerose grotte con all'interno i caratteristici colombari. Nel 1100 S. Lorenzo entrò a far parte del Patrimonio della S. Sede, sottomesso ad Orvieto nel 1265, fu riannesso definitivamente alla Chiesa nel 1359. Gli abitanti di S. Lorenzo Nuovo sono in prevalenza dediti all'agricoltura. Dall' 11 al 15 agosto di ogni anno viene organizzata, nella bella piazza centrale, la Sagra degli Gnocchi preparati con le pregiate patate di produzione locale. Assaporando gli gnocchi conditi con il sugo tradizionale, si può assistere agli spettacoli musicali che si tengono sull'altro lato dell'ampia piazza.

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